Assistenza Psicologica-Psicoterapia

Laboratorio di stimolazione cognitiva a Calvizzano: la creatività è la chiave della serenità


La dimensione socio-psicologica dei nostri ospiti è uno degli aspetti di cui ci prendiamo cura da sempre.
Grazie alle numerose attività di assistenza psicologica – psicoterapica organizzate nel nostro centro a Calvizzano, ci adoperiamo per ridare un nuovo significato alla vita di ogni nostro ospite, attraverso dimensioni psichiche fondamentali di tempo, spazio, corporeità e relazioni. 

Stop alla monotonia. Diciamo basta alla depressione. 
I nostri esperti si prenderanno cura del benessere dell’anziano nella sua totalità. 

“… ogni volta che un vecchio sbarca da noi, completamente a pezzi, convinto di non essere più niente prima ancora di essere morto, Therese lo attira nel suo angolo, gli prende d’autorità la vecchia mano, stende ad una ad una le dita arrugginite, liscia a lungo il palmo come si fa con i fogli spiegazzati, e quando sente che la mano è perfettamente distesa (mani che non si sono veramente aperte da anni!), Therese si mette a parlare. Non sorride, non blandisce, si limita a parlargli del futuro. Ed è la cosa più incredibile che potesse capitargli: il futuro!”

Supporto psicologico anche per i familiari


Il personale della struttura vanta una formazione pratico teorica e un bagaglio di conoscenze che spaziano dalla valutazione neuropsicologica e testistica della persona anziana, fino alla diagnosi differenziale e alle caratteristiche cliniche e neuropatologiche dei principali tipi di demenza. Lo staff è poi in grado di fornire validi suggerimenti di modifica ambientale e supporto psicologico per i familiari. 

In più vengono sfruttate innovative tecniche di contenimento cognitivo e della memoria. È in questo contesto che lo psicologo come “specialista dell’invecchiamento” diventa fondamentale. 
Per i familiari sono previste forme di accompagnamento nelle prime fasi dell’inserimento dell’anziano, in sostegno psicologico nelle situazioni di maggior disagio, e interventi formativi sulle migliori modalità di relazione con l’anziano.

L'approccio con il paziente


Gli ospiti vengono valutati dal punto di vista cognitivo e comportamentale sin dal loro ingresso nella struttura, attraverso valutazioni periodiche, che permettono di stilare, in collaborazione con gli altri specialisti, il programma di riabilitazione individuale più adatto al singolo paziente. 

Lo psicoterapeuta elabora così, progetti di stimolazione cognitiva, volti a coordinare il gruppo di educatori che li mettono in pratica. 

Solo dopo attente valutazioni, vengono predisposti interventi di sostegno, oltre a fornire uno spazio di ascolto ed elaborazione delle problematiche dell’invecchiamento. 

In seguito alle valutazioni lo psicologo predispone gli interventi di sostegno per il recupero o il mantenimento delle abilità cognitive e relazionali e offre uno spazio di ascolto ed elaborazione delle problematiche legate all'invecchiamento. 
Offre, quando necessario, consulenza e sostegno ai familiari degli ospiti, agli operatori ed al personale presente in struttura. 

Laboratorio di Stimolazione Cognitiva


Gli obiettivi di questo laboratorio sono:
  • il mantenimento delle funzioni cognitive, mediante esercitazioni individuali e/o di gruppo;
  • la conservazione delle funzioni cognitive manuali e procedurali, mediante laboratori occupazionali; 
  • la tutela e la stimolazione delle abilità di socializzazione, attraverso la vita di comunità e le attività di animazione. 

Il ruolo dello psicologo consiste nella redazione della programmazione e nella realizzazione di programmi di motivazione, formazione, supporto e supervisione delle équipe multiprofessionali.

Laboratorio di Musicoterapia


Nel 2001 la musicoterapia è stata riconosciuta dall'American Accademy of Neurology come una tecnica per migliorare le attività funzionali e ridurre i disturbi del comportamento nel malato di Alzheimer. 

La musica è una via di accesso privilegiata per contattare il cuore dei malati che preservano intatte certe abilità e competenze musicali fondamentali, nonostante il deterioramento cognitivo dovuto alla malattia. 

La musica è un potente strumento in grado di cambiare lo stato umorale della persona, permettendo persino di controllare scatti d'ira e stati di agitazione, e contenere l'aggressività e gli stati ansiosi-depressivi. 

La musica aiuta a riportare alla mente i momenti del passato, in particolare i periodi felici della vita, e aiuta a ristrutturare la nozione del tempo. 

Ricordi e associazioni sono stimolate attraverso musiche e canzoni accettate e riconosciute.

Laboratorio di Arteterapia


Citando la frase di Franz Kafka: “La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio”, introduciamo il laboratorio di arteterapia, che permette all'anziano di raccontare e raccontarsi, rielaborando il proprio vissuto, le sue esperienze e l’immaginario, riappropriandosi del Sé. 

Attivare la creatività vuol dire anche sviluppare nuova consapevolezza delle proprie capacità, migliorando nettamente le relazioni. 

L’opera creata dall'anziano è una finestra su sé stesso che gli consente di essere considerato da un altro punto di vista, come individuo a sé con ancora qualcosa da dare e da dire, non solo persona da accudire.

L’arteterapia permette di sviluppare la consapevolezza delle proprie competenze, stimolando la voglia di raccontare di sé e al tempo stesso, lasciare, attraverso l’oggetto creato, una traccia. 

Questa doppia valenza si trasforma facilmente per l’anziano in una fonte di soddisfazione personale, dimostrando in maniera tangibile, ai propri familiari, di ricoprire ancora un ruolo. 

Per ulteriori dettagli sui nostri laboratori, contattaci!

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